venerdì 17 aprile 2015

Pole Pole 66


                Cap. IV    Dal Monte Kenya al Lago Vittoria

          Procedevamo tra la polvere, senza la minima idea di dove stessimo andando, abbattendo sterpaglia e sfregando continuamente il terreno argilloso e pietroso con la nostra Uno, resa irriconoscibile da una coltre di fango Il terrore era di rimanere bloccati per un passaggio impossibile o per problemi all’ auto. Chi ci avrebbe mai trovato in quei posti fuori dal mondo?


Andrea Moiraghi

giovedì 9 aprile 2015

Pole Pole 65









                  Cap. IV    Dal Monte Kenya al Lago Vittoria



Avevamo perso molto tempo e anche la bussola. Non sapevamo più dove eravamo, intorno non si trovava gente per chiedere informazioni e quelle poche notizie che riuscivamo ad avere erano sempre vaghe e contraddittorie. Fortunatamente Pauline poteva parlare in Swahili e farsi capire.

Andrea Moiraghi

venerdì 3 aprile 2015


Cap. IV    Dal Monte Kenya al Lago Vittoria


Riconosco di aver avuto molta paura. Mi venivano in mente il saluto delle suore il giorno prima e le parole udite più volte da Padre Qattrocchio a Nairobi: tutti ci invitavano sempre alla massima prudenza per le strade del Kenya.

Andrea Moiraghi

venerdì 27 marzo 2015

Pole Pole 63






    


               Cap. IV    Dal Monte Kenya al Lago Vittoria




Fu un grosso errore darle retta. Dopo poco ci colse un acquazzone e la strada terrosa divenne subito impraticabile per via del fango viscido. La nostra auto non riusciva più ad avanzare né a retrocedere, mentre acqua e melma avevano già raggiunto le portiere e stavano penetrando nell’ abitacolo. Diluviava senza tregua. Io e Dino eravamo atterriti, mentre Pauline l’ africana era impassibile. Solo l’ aiuto di alcuni pastori e il ritorno del sole, che riscaldò e illuminò tutto all’ improvviso, consentì di rimuovere l’ auto impantanata dando a noi tre, ormai fuori pericolo, la possibilità di proseguire.

Andrea Moiraghi

venerdì 20 marzo 2015

Pole Pole 62





 Cap. IV    Dal Monte Kenya al Lago Vittoria


      Sembrava tutto sin troppo facile, ma non sapevamo che Pauline, appena ventenne, conosceva sì e no le strade intorno a Tabaka e a Nkubu, dove era nata e dove risiedeva abitualmente, e alla fine della lunga avventura ce lo confidò lei stessa.
            Terminata la visita all’ amica, che si protrasse oltre il dovuto, con nostro disappunto, Pauline ci indicò una pista che a suo dire sbucava sulla strada principale per Nairobi, con un notevole risparmio di tempo e di chilometri. 


      Andrea Moiraghi

giovedì 12 marzo 2015

Pole Pole 61







              Cap. IV    Dal Monte Kenya al Lago Vittoria




Sulla via del ritorno, Pauline chiese se potevamo sostare a far vista a una sua ex collega di lavoro di Tabaka, una cara amica che ora prestava servizio nell’ ospedale missionario di Kilgoris, retto da una congregazione protestante olandese. L’ idea di visitare un ospedale protestante era interessante e poi ci spiaceva non accontentarla. Pauline ci spiegò che si trattava soltanto di qualche chilometro in più: era sufficiente una piccola deviazione verso Kilgoris, per poi riprendere la normale carrozzabile per Nairobi, senza neppure ripercorre la strada dell’ andata.

Andrea Moiraghi

venerdì 6 marzo 2015

Pole Pole 60


Cap. IV    Dal Monte Kenya al Lago Vittoria


      Quale miglior occasione poteva trovare la ragazza, che rientrare a casa sua gratuitamente, sfruttando il nostro passaggio, lei che si permetteva solo un rientro all’ anno, dato il costo elevato dell’ autobus (una decina di euro, un inezia per le nostre tasche, tantissimo per un lavoratore del Kenya e una cifra impossibile per molti abitanti di quel paese.)? 
      A metà mattinata ci congedammo dai Padri, rinnovando la promessa di futura collaborazione e con l’ intenzione di rientrare al Consolata Hospital prima del buio. Ma strada facendo commettemmo un errore che poteva veramente avere tragiche conseguenze.

Andrea Moiraghi