Cap. IV Dal Monte Kenya al Lago Vittoria
Il collega cuneese apprezzò il nostro intento e con alcuni ma e se, che in quel momento non compresi , ci diede carta bianca. Mi parve di capire che non volesse sbottonarsi più di tanto riguardo alla loro iniziativa africana, forse per timore di ferire qualcuno, ma in fin dei conti a noi bastava solo il suo placet , con il quale Dino e il sottoscritto ci sentimmo autorizzati a riaprire l’ambulatorio dentistico e far nascere il nuovo “Progetto Tabaka”.
Andrea Moiraghi

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