giovedì 14 agosto 2014

Pole Pole 33

Cap. IV    Dal Monte Kenya al Lago Vittoria


               Stanchi, pieni di polvere, affamati e in netto ritardo sulla tabella di marcia, arrivammo alla stazione di benzina di Nyaharuru, dove pranzammo all’ attiguo ristorante. Tutta roba cotta, perché quel postaccio dai muri scrostati e dall’ igiene sommaria, con un nome tanto sfizioso (“Ajabu hotelj“ , che in swahili significa “ristorante meraviglia”, ma evidentemente dipende dai termini di paragone), evocava comprensibili preoccupazioni igienico-sanitarie.
 

Andrea Moiraghi

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