Cap. IV Dal Monte Kenya al Lago Vittoria
Io
in verità avrei voluto rientrare alla
base quella notte, ma Dino saggiamente si opponeva e decidemmo quindi di
pernottare in qualche albergo di Nairobi, lontano ancora più di cento
chilometri. La distanza non era più molta, ma la strada, nonostante fosse
asfaltata, era costellata di buche che ci costringevano a continui
rallentamenti e spericolate gincane: erano più buche che asfalto. Dopo due ore
abbondanti, quasi tre, finalmente vedemmo le luci di Nairobi in lontananza e un
cartello: Kiambu.
Andrea Moiraghi

Nessun commento:
Posta un commento