giovedì 17 novembre 2016

Pole Pole 145






                        
                    Cap. V    Kahawa, caffè amaro


Ho avuto la fortuna di vedere e conoscere, almeno in parte, quell’Africa che la Gallmann preferisce cantare, tuttavia mi piacerebbe domandarle come si può chiudere gli occhi sull’altra Africa che inspiegabilmente non ho avuto occasione di conoscere prima attraverso la televisione ed i quotidiani. Sull’asserzione poi che “… non serve a niente.” tutti noi, Padre Alex, sister Rosa, Andrea, Dino, Velia, e mille altri, compreso il sottoscritto, che operano sperando in un futuro migliore per questi popoli ed anche per noi, ci auguriamo ardentemente che si sbagli.

Andrea Moiraghi

Nessun commento:

Posta un commento