giovedì 27 luglio 2017

Pole Pole 179

                      Cap. VI, "Dott. Credo, Grandi  "
Se poi aggiungiamo il mosaico di etnie affascinanti che popolano questa spicchio della nostra terra, non è difficile convincersi della veridicità di quella storiella raccontatami dal loquace fratello missionario. E lui il Kenya lo conosceva bene, perché lasciata la terra dei mulini a vent’ anni , poco dopo l'ultima guerra, aveva vissuto in Africa il resto della vita, girandola in lungo e in largo, sempre con il suo vecchio fucile Winchester  sulle spalle. Ogni tanto sparava di nascosto a qualche gazzella o piccola zebra (in Kenya la caccia è vietatissima per legge!), per sfamare i piccoli della sua missione, ma ufficialmente quegli animali erano stati uccisi dal suo Land Rover in modo accidentale. Non poteva certo raccontare alla gente che faceva il bracconiere a fin di bene. La polizia, mi rivelava sorridendo, lo sapeva, ma chiudeva un occhio, magari in cambio di un po’ di scellini o di qualche pezzo di carne.

Andrea Moiraghi

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