martedì 20 marzo 2018

Pole Pole 212







                   Cap. VII    Isiolo e le cliniche mobili


Non dimenticherò mai quel sabato pomeriggio in cui arrivammo per la prima volta a Isiolo: rischiammo di essere infilzati dalla lancia di un pastore Samburu mentre stavamo fotografando i suoi bellissimi cammelli a zonzo per la città, cosa evidentemente a lui non gradita. Fu facile trovare la missione perché visibile già in lontananza, con i suoi duplici campanili, volutamente più alti del minareto dell’ attigua moschea e costruiti in modo tale che se il minareto fosse stato rialzato, i campanili si sarebbero potuti elevare facilmente, per non perdere il record della costruzione più alta di Isiolo.

Andrea Moiraghi 

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