Cap.
VII Isiolo e le cliniche mobili
Con Giacomo condivido ormai una decina d’ anni di militanza in Africa e non dimenticherò mai le battaglie che combattei con lui e Dino, quando tutti e tre lavoravamo nella cooperazione odontoiatrica, insofferenti e incapaci di accettare un volontariato ricco di belle parole, ma povero di concretezza e risultati. Voglio qui riportare almeno alcuni stralci di una lunghissima lettera, che Giacomo scrisse qualche anno fa su un giornale medico, con l’ intento dei far conoscere la realtà di Isolo, al di là dell’ aspetto paesaggistico e folcloristico, nonché le finalità del nostro lavoro laggiù.
Andrea Moiraghi

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