Cap. IX Bilacha di Merti
Merti è un
piccolo e solitario villaggio del Kenya orientale, dall’ aspetto molto
africano, su una pista di savana che
conduce in Somalia, distante trecento chilometri. E’ abitato dai Borana, tribù
seminomade di antica ascendenza etiope, di religione prevalentemente animista e
musulmana, come dimostra l’ ampia moschea. Lo si raggiunge da Isiolo in cinque
o sei ore di strada accidentata, impraticabile nella stagione delle piogge, con
alcuni tratti più simili al greto di un torrente che ad una carrozzabile per
auto. Sono “soltanto” duecentoventi chilometri, cioè un inezia in termini
africani, ma la strada è piuttosto dissestata, a tratti talmente sconnessa da
mettere a dura prova l’ abilità dell’ autista e la resistenza dell’ auto,
nonché la pazienza dei passeggeri. Alcuni belli scorci sulla savana
semidesertica, attraversata dal fiume Ewaso Niyro, il cosiddetto fiume rosso,
alleviano i disagi di un viaggio decisamente pesante, non solo per le
condizioni stradali, ma anche per la polvere e la temperatura, mai sotto trenta
gradi e con punte che superano i quaranta.
Andrea Moiraghi

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