venerdì 30 agosto 2019

Pole Pole 285

Cap. IX    Bilacha di Merti 


In altra pagina ho già riferito di progetti umanitari in suolo africano, mai portati a termine o andati miseramente a monte. Anche Merti non fa eccezione. Oltre allo studio dentistico, a qualche centinaio di metri dal dispensario, si possono ammirare un’ enorme scavatrice e un trattore abbandonati in mezzo a sabbia e sterpaglie: sono i resti di un progetto idrico sovvenzionato dal governo italiano, del costo di decine di migliaia di euro, fallito e quindi abbandonato. Difficile trovare le cause di questi insuccessi, mentre sarebbe fin troppo facile stigmatizzare tutto il sistema delle donazioni private e degli aiuti governativi, lanciando generiche accuse di colpa o montando scandali ad hoc. Certo mi sono ritrovato più di una volta nelle pagine del saggio “Le ambiguità degli aiuti umanitari” di Giulio Marcon, presidente del Consorzio Italiano di solidarietà.

Andrea Moiraghi

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