Embul-Bul,
chiamato più semplicemente Bul-Bul dai nativi, è uno dei più antichi villaggi
del Kenya. Sorge ai piedi delle colline di Ngong, dove un tempo Karen Blixen
tentò di far crescere il caffè, con le sfortunate conseguenze narrate nel libro
“La mia Africa”. Proprio qui ho vissuto una delle tappe più importanti della
mia esistenza, qui, vicino a Karen, la cittadina che prese il nome dalla
scrittrice danese. In questo paese che amo più d’ogni altro dell’Africa, mi
trovo in perfetta armonia con quanto scrive Ryszard
Kapuscinski, giornalista e scrittore polacco, su “Ebano”: l’Africa non
esiste, ma esistono gli uomini che si incontrano in un territorio sterminato a
sud del mondo.
Andrea Moiraghi

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