giovedì 8 ottobre 2020

Pole Pole 342

 

                          Cap. X   Embul Bul       

Qualche tempo dopo, Liliana  mi annunciò il desiderio di dedicare la sua vita ai poveri. Rimasi colpito ma non sorpreso, perché anch’io fui sul punto di abbandonare tutto e ripartire per l’Africa. Ma non lo feci. Un missionario comboniano mi rincuorò dicendomi che potevo essere utile ai poveri anche in altri modi. Aveva ragione.

Allora ero distante dal mondo della Chiesa, che mi sembrava immemore della fratellanza predicata e insegnata da Cristo, in una società che schiaccia i poveri, dove i poveri non hanno voce, dove la ricchezza è un valore assoluto. “Figli assassini di un Dio che uccide”; così un biblista americano aveva definito quei cattolici che consideravano la guerra igiene del mondo, o quelli per i quali la scomparsa di anziani, donne e bambini è una questione che non li riguarda, un qualcosa di ineluttabile, una semplice fatalità.  


Andrea Moiraghi                         

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