Cap. X Embul Bul
Sostengono che gli africani non
dicono mai grazie per ciò che si fa: ma di che cosa dovrebbero ringraziarci se
per secoli li abbiamo trattati come scimmie, come esseri inferiori da
depredare? E dove risiede questa pretesa inferiorità, in quale alveo del nostro
cervello s’annida la differenza tra bianco e nero?
L’Africa mi colma la vita, la riempie
dei suoi spazi, della gente che mi accoglie e che lascio sempre con rimpianto.
L’Africa è nella mia casa, in mio figlio in mia moglie, negli amici, nel mio
lavoro, nella mia preghiera. E che dire del sole africano? Ogni cosa, ogni
realtà, ogni incontro, molta della mia felicità scaturiscono dal suo fulgore.
Di notte qui il cielo stellato è per me un oceano di scintille. In nessun’altra
parte del mondo il firmamento mi appare di una bellezza così sconvolgente.

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