venerdì 20 settembre 2019

Pole Pole 288






                            Cap. IX    Bilacha di Merti 



I suoi modi, sin troppo gioviali, poco si addicono all’ ufficialità del suo ruolo e gli attirano qualche critica; però a me Malley è sempre stato simpatico. Vive solo in una casetta isolata, a un paio di chilometri da Isiolo, accanto alla sua chiesa e al “salone parrocchiale”: una cinquantina di panche disposte a cerchio intorno a una frondosa acacia ombrellifera.

Andrea Moiraghi

venerdì 13 settembre 2019

Pole Pole 287

                                 Cap. IX    Bilacha di Merti 


La poltrona dentistica, come ho già detto, né si alza e né si inclina, per mancanza di corrente, ma almeno serve per far sedere il paziente e ad agevolare il nostro lavoro, che si limita alle sole estrazioni dentarie, l’ unica prestazione attuabile al momento, per altro richiestissima in quello sperduto ambulatorio.
La prima volta che mi recai laggiù, fu con Padre Malley, un sacerdote borana originario proprio di questo villaggio, all’ apparenza più un buontempone che un uomo di Chiesa, ma in realtà un brava persona e indubbiamente disponibile, molto amata dai suoi parrocchiani.


Andrea Moiraghi 

giovedì 5 settembre 2019

Pole Pole 286






                            Cap. IX    Bilacha di Merti 


Le sue affermazioni e i suoi commenti hanno creato non poco scompiglio nel mondo della cooperazione umanitaria. E ricordo ancora quanto scriveva in proposito Alex Zanotelli su “La Repubblica” di qualche anno fa (17 marzo 1996): “Cooperazione? Una parola talmente corrotta che rabbrividisco solo a sentirla”. Ogni anno, quando esiste la disponibilità di volontari, qualche collega volontario dell’ APA si reca a lavorare a Merti, dove il lavoro sicuramente non manca. 

Andrea Moiraghi

venerdì 30 agosto 2019

Pole Pole 285

Cap. IX    Bilacha di Merti 


In altra pagina ho già riferito di progetti umanitari in suolo africano, mai portati a termine o andati miseramente a monte. Anche Merti non fa eccezione. Oltre allo studio dentistico, a qualche centinaio di metri dal dispensario, si possono ammirare un’ enorme scavatrice e un trattore abbandonati in mezzo a sabbia e sterpaglie: sono i resti di un progetto idrico sovvenzionato dal governo italiano, del costo di decine di migliaia di euro, fallito e quindi abbandonato. Difficile trovare le cause di questi insuccessi, mentre sarebbe fin troppo facile stigmatizzare tutto il sistema delle donazioni private e degli aiuti governativi, lanciando generiche accuse di colpa o montando scandali ad hoc. Certo mi sono ritrovato più di una volta nelle pagine del saggio “Le ambiguità degli aiuti umanitari” di Giulio Marcon, presidente del Consorzio Italiano di solidarietà.

Andrea Moiraghi

venerdì 23 agosto 2019

Pole Pole 284

Cap. IX    Bilacha di Merti 


Alcuni anni fa uno studio dentistico completo venne donato alla missione cattolica di Merti, di pertinenza della diocesi di Vercelli. So che le attrezzature, usate ma di buona qualità, erano perfettamente funzionanti prima di arrivare in Kenya, ma sin da allora nessuno è mai stato in grado di renderle operative se non parzialmente, per cui la poltrona dentistica giace abbandonata in una stanza del dispensario, sotto un dito di polvere rossa e imbrigliato da fitte tele di ragno; ragni africani, intendo, ben più grandi dei nostrani. Inoltre al dispensario non arriva corrente elettrica ed è quindi inutile ogni tentativo di utilizzare al meglio quel bel regalo, se non come poltrona odontoiatrica fissa, da tempo bloccata con lo schienale nella medesima posizione.

Andrea Moiraghi

venerdì 9 agosto 2019

Pole Pole 283







                          Cap. IX    Bilacha di Merti 



Sebbene la necessità di interventi odontoiatrici in questa ampia zona sia cospicua , per il semplice fatto che non esiste ombra di dentista per una popolazione di un milione di anime, sparsa in un’ area estesa come l’ Italia settentrionale, è bene tenere presente che il dispensario di Merti non deve essere meta di volontari alla ricerca di emozioni forti o di avventure temerarie, bensì consci dei rischi che si possono correre e armati della massima prudenza. Non si vuol con questo creare terrore, ma invitare alla dovuta cautela.

Andrea Moiraghi

venerdì 2 agosto 2019

Pole Pole 282

                             Cap. IX    Bilacha di Merti 


Conosco più di un missionario e non conto gli autisti o le persone in viaggio, tutti derubati da questi banditi, ma per fortuna senza riportare conseguenze sulla propria persona; lo stesso Vescovo della città di Vercelli, in visita alla missione di Merti alcuni anni fa, si imbatté in una banda. Ovviamente, se mai vi arrischierete da queste parti, di turisti non vedrete neppure l’ ombra, perché le guide e i gli operatori turistici praticamente ignorano tutta questa splendida regione, dove fra l’ altro contrarre la malaria non è evento eccezionale.

Andrea Moiraghi