giovedì 6 novembre 2014

Pole Pole 45

   

                       



                                  

                 Cap. IV    Dal Monte Kenya al Lago Vittoria


 Ancora i due missionari il giorno seguente ci fecero visitare il complesso ospedaliero. Era più ampio rispetto al nostro Consolata Hospital, possedeva quattro reparti di degenza, un’ attrezzata radiologia, un efficiente laboratorio analisi, una farmacia ben fornita e due sale operatorie di buon livello. Apparentemente sembrava più all’ avanguardia rispetto al nostro ospedale di Nkubu, secondo i parametri africani è ovvio. Stranamente era stato costruito su due piani, collegati non da ascensori, ma da corridoi in salita e discesa, secondo un progetto svizzero. Ogni anno ricoverava circa ventimila persone e le visite di pronto soccorso sfioravano le ottantamila. Insomma da fare ce n’ era.


Andrea Moiraghi

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