venerdì 21 novembre 2014

Pole Pole 47




        Cap. IV    Dal Monte Kenya al Lago Vittoria



Circa cinquecento malati erano adagiati ovunque, in un ospedale che ufficialmente doveva contenerne la metà, per l’ esattezza duecentoquaranta. In alcuni corridoi era persino difficoltoso passare senza urtare letti e barelle. Stesso sovraffollamento presente a Nkubu, medesime immagini sconfortanti viste altrove, come anche uguale era l’ odore pungente che avevamo avvertito in altri ospedali. E poi, ad aggravare il tutto, lo spettro dell’ Aids, più dilagante rispetto a Nkubu, ambiente rurale chiuso e quindi meno favorevole alla diffusione della sindrome. 


Andrea Moiraghi

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