Cap. V Kahawa, caffè amaro
Ricordo una cena a lume di candela
(niente di romantico, semplicemente anche quella sera era venuta meno la luce
elettrica) di qualche anno fa, presso le Suore Elisabettine a Kahawa, il triste
e rassegnato sobborgo di Nairobi che fa da sfondo a queste pagine. Cenavamo
tutti insieme, com’è tradizione al termine del nostro lavoro volontario. Tale
era il suo entusiasmo, il suo interesse, il suo coinvolgimento nel raccontarmi
il lavoro da lui svolto proprio nel nostro ambulatorio di Kahawa, che subito
pensai che non dovevo perderlo.
Andrea Moiraghi

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