Cap. VIII Wamba, tra i Samburu
Non sono in grado di riferire i fatti di quelle due estati in
ordine cronologico: sono trascorsi sei anni e abbiamo adottato due bambini di
colore che hanno confuso l' ordine dei ricordi; ma mi accorgo di non aver
scordato alcuni sguardi, le sensazioni, le emozioni, le persone, gli
atteggiamenti che hanno dato "spessore" a quell'esperienza rimanendo
impressi nel mio animo con maggiore efficacia.
Il primo anno conobbi Suor Giovanna Pia,
al Consolata Hospital di Nkubu, dove Andrea, mio marito prestava servizio e fu
lei a farmi amare ed apprezzare tanto l'Africa. Era ed è una persona speciale
che fa tutto con immenso amore, senza risparmiarsi mai e mi dedicò gran parte
del suo scarso tempo libero, spiegandomi molte cose e raccontandomi della sua
vita quasi fossimo amiche di lunga data; con delicatezza rese il nostro
soggiorno piacevole e interessante.
Andrea Moiraghi

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