venerdì 12 marzo 2021

Pole Pole 364

 


Cap. XI    La mia casa è lo “slum”

            Grazie all’ amico Tommaso Barbero, missionario della Consolata più comunemente conosciuto come Padre Masino, col quale quattro anni or sono si è aperto lo studio dentistico di Kahawa, ho avuto occasione di visitare una baraccopoli (uno slum, come viene chiamata in lingua inglese) alla periferia di Nairobi. Era con me Rita Pignocco, assistente dentale di Ivrea, anche lei volontaria, che quell’ anno lavorava al mio fianco in Kenya. Ci accompagnavano due maestre del luogo, alle quali l’amico Masino (così chiaman tutti Padre Tommaso) ci aveva affidato, non ritenendo assolutamente prudente che girovagassimo da soli in quel dedalo di viottoli potenzialmente pericolosi. Entrambe erano insegnanti presso la scuola della baraccopoli, le cosiddette informal school, strutture scolastiche volute e costruite dai missionari in favore dei bambini che qui vi abitano. Le scuole governative sono costose e nessuno di quei bambini, per ovvie ragioni economiche, potrebbe accedervi.

Andrea Moiraghi

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