Cap. XI La mia casa è lo “slum”
A noi si era subito aggregato Sami, un ragazzino strappato alla vita randagia e violenta della strada dal mio amico missionario. Dieci anni di età, sguardo sornione e scaltro, quarto di cinque figli; padre scomparso, madre deceduta per Aids. Non voglio tediare chi legge con un ulteriore racconto dal sapore inevitabilmente amaro, ma neppure posso tradire lo spirito del libro e le persone a cui è dedicato, omettendo di parlare di due drammatiche realtà che prendono crescente spazio in seno all’ attuale società africana ed in particolare in Kenya: i bambini di strada e le baraccopoli o, per usare i corrispettivi termini locali inglesi, i boy strret e gli slum.
Andrea Moiraghi

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