Cap. XI La mia casa è lo “slum”
Alcuni di questi bambini poi, troppo abituati a una vita vagabonda e libera, soprattutto priva di regole, mai accetterebbe una vita in una qualche istituto o struttura di recupero, con norme e orari prefissati e soprattutto la sottomissione a una autorità superiore, pur armata di buoni sentimenti e finalità educative.In tanti anni di Africa, sia io che i miei amici dell’ APA abbiamo visto molti di questi bambini, conosciuti e curati alcuni, soprattutto a Kahawa, dove ci vengono portati dai missionari.
Andrea Moiraghi

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