venerdì 5 novembre 2021

Pole Pole 397

 


                   Cap. XI    La mia casa è lo “slum”

            All’ improvviso udimmo le urla disperate di un bambina piangente, che poi vedemmo correre all’ impazzata, rincorsa a breve distanza da una ragazza più grande (la sorella, mi riferirono poi) che cercava di malmenarla e percuoterla con un bastone di legno o forse con una spranga di ferro. Spintonandoci violentemente, tutte e due passarono di corsa davanti a noi, mentre la gente gridava e sbucava da ogni dove, rendendo l’ evento drammatico e per me carico di ansia e paura. Temetti il peggio, ma le vidi poi entrare in una baracca al fondo del viottolo e l’ alterco in un attimo si ricompose, lasciando il posto a un silenzio incerto.


Andrea Moiraghi

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