Cap. V Kahawa, caffè amaro
Nell’affrontare
gli impegni del lavoro volontario a Kahawa, ho sempre beneficiato della
benevolenza e della fratellanza di persone speciali come Padre Alex e Sister
Rosa. La mia buona sorte ha voluto poi che, la prima volta, ad affiancarmi nel
lavoro ci fosse Velia Zaffino, assistente alla poltrona a Varese, anche lei
alla sua prima esperienza di lavoro in Africa. La sua è stata un’accettazione
entusiastica non solo del lavoro, che inevitabilmente si è sempre svolto in
condizioni critiche, ma anche del luogo che non corrisponde esattamente
all’iconografia solare e paradisiaca dell’Africa da cartolina.
Andrea Moiraghi

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