giovedì 18 agosto 2016

Pole Pole 132





                   Cap. V    Kahawa, caffè amaro



Poco lontano dal dispensario si estende la baraccopoli di Soweto. Un chilometro quadrato dove la terra è tutt’uno con le baracche fatte di paglia e fango sormontate da un malandato tetto di lamiera; strettamente addossate le une alle altre, lasciano a malapena un angusto passaggio occupato peraltro da un canalicolo si scolo delle acque e dei liquami; all’interno il pavimento è costituito dalla nuda terra dove al centro invariabilmente si trova un improvvisato braciere per cuocere le vivande.

Andrea Moiraghi

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