mercoledì 30 maggio 2018

Pole Pole 222






                            Cap. VII    Isiolo e le cliniche mobili


Il lavoro nelle “mobile clinic” è di prima linea: si tratta in pratica di estrarre denti all’ aria aperta, all’ ombra di un acacia o di un baobab, oppure in mezzo alle capanne dei Samburu (le cosiddette manyatte), liberando questa gente dal mal di denti, con cui convive insieme alla fame, alla siccità, alla malaria, alla tubercolosi. Il paziente dopo la rimozione del dente non può neppure sciacquare la bocca, per mancanza di acqua e tampona l’ emorragia con le garze che noi gli forniamo oppure con pezzi di banana abbrustolita alla fiamma.

Andrea Moiraghi

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