giovedì 28 giugno 2018

Pole Pole 226








                 Cap. VII    Isiolo e le cliniche mobili



Proprio nel Tharaka, ricordo come fosse ieri un bimbo di due o tre anni che gironzolava solo nei pressi della sua capanna; con il suo vestito logoro e stracciato, non appariva certo accudito e sano. Era a dir poco povero, perché possedeva solo la sua capanna e un cane pelle e ossa, ma vedendo me e mia moglie non aveva esitato ad offrirci ciò che aveva: un bicchiere di plastica arancione, rimediato chissà dove, colmo per metà di piccoli semi gialli e verdi, ovvero il suo pasto.

Andrea Moiraghi

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