Cap.
VII Isiolo e le cliniche mobili
Non avemmo cuore di rifiutare e ne prendemmo alcuni, incapaci di resistere a tanta tenerezza. Conservo una foto di questo suo gesto toccante, ma chissà cosa ne sarà oggi di quella creatura, che con un’ azione tanto spontanea e generosa , ci commosse a tal punto da rimanere per sempre impressa nei nostri ricordi?E’ bello, durante queste uscite in savana, vedere e vivere da vicino l’ Africa autentica: gli spazi immensi, la simbiosi intima fra natura incontaminata con le sue leggi bizzarre e l’ uomo; la vita tribale con le sue usanze ancestrali e poi ancora la povertà affrontata in modo così dignitoso.
Andrea Moiraghi

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