Cap. VIII Wamba, tra i Samburu
Volti
tristi e severi di chi andava dalle suore non solo per le medicine, ma anche
per avere cibo per sé e i propri figli. Nel nord del Kenya il clima è molto
caldo, la terra è arida, perché le precipitazioni sono scarsissime e la
popolazione spesso è stremata dalla fame e dalla sete. Sono sguardi che non ho
dimenticato, pur avendoli osservati brevemente, con il pudore che la sofferenza
di una madre e di un bambino richiedono.Ho stretto molte mani (per tanti di loro stringere la
mano a un bianco, il “muzungu”, come lo chiamano, è un nore), ho fatto molti
sorrisi e mi sono commossa fino alle lacrime quando abbiamo visitato una
dependance dell’ospedale,
dove una piccola comunità di Suore indiane dedica la vita a un gruppo di
bambini e ragazzi gravemente handicappati, che diversamente sarebbero
abbandonati a loro stessi ed avrebbero una ben più infelice sorte.
Andrea Moiraghi

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