venerdì 19 ottobre 2018

Pole Pole 242

                       Cap. VIII    Wamba, tra i Samburu

Ricordo che Sister Giovanna Pia ci accompagnò a far  visita al villaggio di Wamba: una serie di miseri negozietti e un paio di bar, in legno e terra compressa, lungo un unico grande stradone e attorno le capanne Samburu, le cosiddette “manyatte”. Erano basse costruzioni con una sola apertura all’ esterno e tetto quasi piatto, fatte di arbusti, sterco e fango ed erano circondate da rami spinosi, a difesa degli animali, piuttosto feroci da quelle parti. L’ interno, dove a malapena si stava in piedi, era buio e aveva al centro lo spazio per il fuoco, spesso causa di incendi e gravissime ustioni per gli occupanti, un rudimentale tavolo di legno e due o tre giacigli con sopra la paglia.
Andrea Moiraghi 

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