venerdì 17 settembre 2021

Pole Pole 390

 


        


                        Cap. XI    La mia casa è lo “slum”

La sensazione di spazio vitale mancante mi opprimeva, ma non era solo una sensazione, perché le nostre  accompagnatrici ci spiegavano che circa duecento baracche sorgevano su un ettaro di terra, vale a dire mille persone in cento metri per cento.

               A terra vedevo di tutto: sacchetti di plastica, luridi pezzi di carta e cartone, bucce di frutta, pannocchie, rottami di ferro e tutti i rifiuti che può contenere una discarica delle nostre città. E in mezzo alla polvere di quella terra argillosa e sporca, a tratti fangosa, fra cani e galline, tante donne stavano a chiacchierare o a vendere frutta e verdura su banchetti traballanti, mentre altre cucinavano qualcosa all’ aperto su rudimentali bracieri.

Andrea Moiraghi

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