venerdì 1 ottobre 2021

Pole Pole 392




  

                    Cap. XI    La mia casa è lo “slum”


Occhi furtivi di adulti, quasi solo donne, ci scrutavano al nostro passaggio e nonostante la compagnia delle nostre accompagnatrici, avevo la sensazione di una tranquillità ingannevole

             “Di cosa vivono queste persone?” mi venne spontaneo chiedere alle due maestre.

             “Di lavori più disparati: piccoli commerci più o meno leciti, vendita di generi alimentari, carpenteria. Certuni si ingegnano in lavoretti manuali (sartoria, calzoleria, falegnameria, minuteria meccanica…), altri recuperano materiale dalla discarica, che poi cercano di vendere; qualcuno si arrabatta producendo e vendendo distillati alcolici dagli ingredienti incerti e pericolosi (le cosiddette grappe e birre dei poveri).

Andrea Moiraghi 

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